la valutazione del dolore

SISTEMI EMPIRICI
Espressioni mimiche di dolore

L’esperienza dolorosa si ripercuote non soltanto sul benessere e sul comportamento di un individuo ma anche su un elemento fondamentale: l’espressione mimica. Guardando in faccia una persona che soffre, infatti, si possono cogliere diversi elementi utili che consentono al medico di integrare le stesse informazioni che gli vengono fornite sul tipo di dolore.

Un atleta, per esempio, che non vuole rinunciare a una gara malgrado una distorsione articolare, potrà cercare di fingere indifferenza, ma non riuscirà a controllare alcune “smorfie”, che nei momenti di acuzie o risveglio del male gli verranno spontanee. Tra l’altro l’osservazione del volto rappresenta un approccio fondamentale anche nel neonato, nel lattante e in tutti gli individui che per le ragioni più svariate non sono in grado di descrivere il proprio disagio.

È evidente che sul volto si “leggono” principalmente i segnali di dolore acuto, ma non bisogna allo stesso modo trascurare il fatto che un dolore insistente lascia delle tracce, quali per esempio rughe, occhiaie, segni di tensione o stanchezza, dovuta anche a un sonno disturbato. I segni principali sono:

  • chiusura degli occhi, sguardo rivolto verso il basso
  • corrugamento della fronte
  • accentuazione dei solchi naso-labiali
  • tensione delle labbra o digrignamento dei denti
  • flessione del capo
  • atteggiamento complessivo di immobilità

Alcuni atteggiamenti o posture possono poi associarsi a un’espressione mimica sospetta, come per esempio sostenersi il mento, appoggiare un pugno contro la mandibola (tipico del mal di denti), tenere il palmo della mano sulla fronte, su una tempia (segno frequente di mal di testa), su un padiglione auricolare (in caso di mal d’orecchio) o sul collo, premere pollice e indice sulle sopracciglia.

Prestare attenzione a questi dettagli può essere di aiuto non soltanto per meglio comprendere le condizioni del momento di un individuo, ma anche per seguire l’andamento nel tempo del suo dolore. Il medico, inoltre, potrà osservare la mimica mentre fa eseguire al paziente particolari esercizi o movimenti.

Testi a cura di: Dr Piercarlo Salari, Medico Chirurgo Con il supporto non condizionato di MSD Italia Srl | Disclaimer